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Cannavaro: Il mio Mondiale è vincere con il Napoli PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 15 Maggio 2010 14:35
C_3_Media_1048903_immagine_oleftIl capitano sicuro: «Il prossimo anno in Europa faremo un'ottima figura. La vittoria più bella è stata quella di Torino. Che emozione cantare con tutto lo stadio!»
«Vincere a Napoli è più bello di un Mondiale». Parola di Paolo Cannavaro, capitano di un Napoli protagonista in campionato di una stagione più che positiva. «Domenica scorsa ho cantato perchè io sono il primo tifoso del Napoli. Sognavo quella festa finale, ed il fatto di aver conquistato il sesto posto con un turno di anticipo ha liberato la gioia che avevamo dentro. E' stato fantastico l'abbraccio con il popolo napoletano».

«CHE GIOIA VEDERE IL SAN PAOLO IN FESTA» - Il capitano racconta anche alcuni aneddoti della festa del San Paolo: «Io, Quagliarella e tutti i napoletani cantavamo 'o surdato nnammurato. E intanto gli stranieri ballavano. Diciamo che eravamo un gruppo competo anche nei festeggiamenti. A parte gli scherzi è stata una giornata meravigliosa. Solo chi ama la maglia azzurra può capire quanto sia stato importante raggiungere l'obiettivo e quanta gioia possa dare il San Paolo in certi momenti esaltanti».

«VINCERE A NAPOLI E' IL MASSIMO» - Per Cannavaro è stato un campionato esaltante: «Non posso negarlo. E' stato il mio campionato più bello da quando sono a Napoli. E questo mi ripaga da tante tribolazioni. Questa città è straordinaria e sa darti il giusto merito per ogni sacrificio. Io ho vissuto le due facce di Napoli: la pressione enorme che ha un giocatore nato qui, e la felicità all'ennesima potenza quando si condividono i successi. Vincere a Napoli credo sia una sensazione inarrivabile».

«GRAZIE AL PRESIDENTE E ALLA SOCIETA'» - Sul braccio hai tatuato la data della promozione in A. Dal giugno 2007 all'Europa di oggi. Una escalation favolosa... «Io ho creduto al progetto Napoli nel momento in cui ho firmato. Ringrazio il Presidente e la Società per aver ridato a questa città il calcio che conta. Ho vissuto emozioni come calciatore ma soprattutto come napoletano. Non è stato facile. Personalmente ho lavorato duro, mi sono messo in gioco, Napoli per me era un punto d'arrivo ma per conquistare la fiducia della gente ho anche sofferto. Ma ci sta nella vita, questa è una città che ti sa dare tanto e che ti concede sempre una chance. A me hanno dato la possibilità di rinascere ed oggi sono un uomo felice».

«CHE BELLO VINCERE A TORINO» - Il culmine della gioia è stato il trionfo di Torino contro la Juve: «Che emozione prendere tre punti in casa loro. La partita più bella? Napoli-Genoa, come prestazione. Ho colpito anche una traversa e poteva essere il gol partita. E poi Napoli-Catania. Ho segnato per la prima volta in campionato ed è stata una emozione indescrivibile».
Fonte: il corriere dello sport