Newspaper_Feed_add_256x256Iscriviti gratuitamente al nostro Canale RSS. Verrai avvisato in tempo reale di tutti gli aggiornamenti del sito e sulle ultime notizie pubblicate riguardanti Paolo Cannavaro.

Clicca qui per iscriverti al canale RSS.

N.B. Puoi leggere dati dal feeds RSS attraverso il browser Web (IE7, Firefox, etc..) ed attraverso un client RSS (Windows Live Mail, RSS Readers, etc..).

Se vuoi diventare Fan di Paolo Cannavaro, clicca qui

Se vuoi unirti al gruppo su Facebook, clicca qui

Se vuoi seguirci tramite Twitter, clicca qui

Chi è online

 4 visitatori online

Qui dal mondo


Sondaggi

Cosa vorresti su questo sito?
 
Link consigliati:
Cannavaro: "Chiuderò la carriera qui!" PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 27 Luglio 2011 10:03
cannavaro_pDestinazione Dubai, non Cortina d’Ampezzo. E il calciomercato stavolta non c’entra… L’oggetto della discussione è il prossimo film di Natale prodotto dal presidente Aurelio De Laurentiis, che ha già in casa il suo interprete d’eccezione. Paolo Cannavaro, capitano del Napoli e occhi più azzurri di Paul Newman, è pronto al debutto. “Aspetto la chiamata del “Pres”, mi faccio già trovare lì, ho trascorso le scorse vacanze natalizie nell’emirato, a dicembre ci torno con tutta la mia famiglia, compreso Fabio”. La simpatia e la naturale vocazione alla completezza lo candidano al fianco di Christian De Sica e Massimo Ghini: si annuncia già l’invasione delle sale cinematografiche da parte dei tifosi azzurri…
Il simbolo della Napoli calcistica è lui, nonostante gli screzi passati con una parte della tifoseria partenopea. Ha vissuto da sempre nel quartiere della Loggetta di Fuorigrotta, ad un tiro di schioppo dal San Paolo: “Scendevo da casa, prendevo una pizzetta al panificio e andavo allo stadio: al Napoli ho fatto anche il raccattapalle. E qui chiuderò la carriera…”. Se quella soltanto di calciatore o di attore, si vedrà. Ma, intanto, il bel Paolo si prende la scena e anche un microfono. Per chiarire che lui fa sul serio: l’anno scorso, proprio a Dubai, l’ha fatta grossa, ha inciso con l’aiuto dell’amico Gianluca Carbone una canzone per l’amatissima moglie Cristina dal titolo emblematico, «Sei tutto quello che voglio», e l’ha cantata davanti ai figli Manuel, Adrian (in onore del grande amico Mutu) e Sofia, ai genitori Pasquale (ex calciatore) e Gelsomina, alla famiglia di Fabio e a quella dell’altra sorella Renata: “Perché a Natale ci piace stare tutti insieme, siamo una cinquantina, cascasse il mondo”. É stato un trionfo: moglie in visibilio, standing ovation stile San Paolo. E chissà che il difensore non stia già preparando un segretissimo seguito: quando la vena c’è, bisogna assecondarla… Carisma Primattore, anchorman per i compagni. Il Cannavaro destinato a stupire al cinema e sul palco trae ispirazione guardando i film con Denzel Washington, di cui è fan, e ascoltando tutti i giorni i «Fifty Cent» e il gruppo rap partenopeo «Cosang», “ma la mia musica spazia dall’hip hop alla melodia napoletana, a casa mi piace cantare, non c’è solo la playstation”. Ed è pronto a farlo anche per tutti i tifosi. Perché lui, in cuor suo, vorrebbe diventare sì bandiera della squadra (ha 4 anni di contratto),ma soprattutto uomo di riferimento per tutti quei ragazzini che saranno la Napoli del futuro: “Ho vissuto 6 anni a Parma e 1 a Verona e posso dire di essere cresciuto: noi napoletani ci lamentiamo, ma poi siamo i primi a non aiutarci. Non bevo caffè, ma faccio la raccolta differenziata, dovremmo farlo tutti: Fabio ha creato con Ciro Ferrara la Fondazione che difende i bambini napoletani e ha dedicato loro il Pallone d’oro. Anch’io, che sono capitano della squadra della mia città, voglio fare qualcosa: si parla tanto di cervelli in fuga all’estero, ma chi rimane e sta bene a Napoli deve pensare a chi soffre”. E questo non è un film: interpretazione reale di un difensore che, seguendo le orme in campo di Paolo Maldini («Mio idolo»), ha fermato Ibrahimovic, vuole alzare un trofeo («Ci riuscirò, a tutti i costi») e chiede alla sua gente una Champions di civiltà.

Fonte: Gazzetta dello Sport