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Cannavaro: "Vincere con il Genoa è fondamentale per avvicinare la Champions" |
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Venerdì 29 Aprile 2011 17:44 |
Napoli - Paolo Cannavaro è l'ospite del salottino di Marte Sport Live. Martedì c'è stata la riunione con De Laurentiis: "Il presidente ci è salutato. Il patto è normale, siamo consapevoli che l'obiettivo è importante. Lui viene sempre negli spogliatoi prima della partita, sa che c'è tensione e ci rispetta molto. Sa che ognuno si concentra alla sua maniera, fa solo sentire la sua presenza". Dopo la vittoria a Cagliari, Cannavaro disse che il Napoli si era tolto gli schiaffi da faccia: "E' capitato altre volte. Dico Roma, vincere all'Olimpico è stato fantastico. Quel successo ci ha dato una spinta importante e sappiamo tutti dove siamo adesso. La mia anima napoletana? Si vede anche in campo, è una lingua bella e divertente, l'ha imparato anche Yebda. Il mio locale a Pompei? Un'idea con alcuni amici, ci vado ogni tanto". Il Napoli sta disputando una grande stagione: "Abbiamo fatto meglio di Roma e Juventus, non siamo in alto per un caso, stiamo meritando questa posizione. Mazzarri? E' importante, siamo un corpus unicum". Sabato arriva Floro Flores: "Ci conosciamo bene, ogni tanto ci frequentiamo. Facciamo anche qualche partita di calcetto. Domenica siamo avversari, sarà pericoloso, lo reputo uno dei giocatori più completi che gioca in serie A". Cannavaro ha dichiarato che lo scudetto a Napoli è più importante del Mondiale: "Significa restare nella storia di questa città, per l'Italia è diverso. Quattro anni dopo tutti avevano dimenticato il successo in Sudafrica. La Champions? Sarà straordinario per i nostri tifosi, non dimentichiamo il nostro passato. Siamo orgogliosi, la società è prestigiosa, il progetto è importante". Napoli-Genoa è una sfida importante: "Se vinciamo ci consente di mantenere un vantaggio cospicuo a tre giornate dalla fine. Cavani? E' devastante. Lavezzi? Cambia la partita in corso, è meglio averlo come compagno. Ieri ha anche palleggiato con una pigna". Cannavaro è il capitano: "Cerco sempre di mettermi a disposizione dei nuovi. E' un classico, lo faccio veramente con il cuore e con tanta voglia. Sto crescendo anche sotto questo aspetto. Io una bandiera? Lo sto diventando anche se nel calcio di oggi non è facile. Mi fa piacere essere considerato prima come uomo che come calciatore. Gli allenatori che ho avuto qui mi hanno sempre apprezzato. Mio figlio? Gli ho detto che deve fare l'attaccante". Si parla anche del futuro di Napoli: "Siamo noi che non dobbiamo rovinare la nostra città. Mi permetto di dirlo perché sono napoletano. Dobbiamo fare tutti qualcosa di più. Lo stadio? Mi auguro diventi una struttura all'avanguardia, ovviamente ci vuol tempo, ma si raggiungerà l'obiettivo". Tra Napoli e Genoa c'è anche un bel gemellaggio: "E' tra i tifosi, ed è molto bello". Due telefonate per Cannavaro. Comincia Salvatore, ma in realtà è uno scherzo di Gianluca Manzieri. Poi c'è Pasquale Cannavaro, il papà. "Faccio solo un grande in bocca al lupo. Deve stare tranquillo, il resto verrà da solo. Sta migliorando giorno dopo giorno".
[Fonte RadioMarte.it]
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Cannavaro: "I nostri tifosi si ricorderanno a vita di noi." |
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Martedì 12 Aprile 2011 19:26 |
«Meglio un giorno da napoletano, che cento in Nazionale». Ecco spiegata da Paolo Cannavaro, capitano del Napoli, la dichiarazione di qualche giorno fa: «Meglio vincere uno scudetto con gli azzurri che una coppa del mondo». Come quella vinta da suo fratello Fabio nel 2006 a Berlino contro la Francia ai calci di rigore: «La differenza è che nel 2010 – spiega il capitano a Sky Sport 24 – tutti hanno dimenticato quel fantastico trionfo in Germania conquistato appena quattro anni prima dalla Nazionale di Marcello Lippi e da mio fratello. Invece, il napoletano è un tifoso unico e vero: non dimentica mai quello che di buono è stato fatto con la maglia azzurra».A tal proposito Cannavaro aggiunge: «Prendiamo ad esempio l’emozione che i tifosi azzurri ci hanno regalato al Dall’Ara di Bologna; il boato che ho ascoltato dai 15 mila all’ingresso in campo è stato a dir poco assordante ed emozionante». |
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Ultimo aggiornamento Martedì 12 Aprile 2011 19:31 |
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Cannavaro: Noi vogliamo stupire, milan abituato |
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Lunedì 11 Aprile 2011 19:25 |
Paolo Cannavaro, capitano del Napoli, parla della lotta scudetto che vede gli azzurri a tre soli punti dal Milan capolista: "I rossoneri sono abituati a lottare per vincere, noi invece vogliamo continuare a stupire - dice il difensore azzurro - i tifosi ci danno entusiasmo e non è poco per lo sprint finale. Noi siamo sereni, lavoriamo alla stessa maniera, non guardiamo avanti ma guardiamo dietro. Stare in quel gruppo lì non è facile ma dietro ci sono squadre che corrono come noi. Noi siamo affamati di successo e siamo un ottimo gruppo, con l'Udinese sarà un importante banco di prova per noi". |
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Cannavaro, Arma in più? I nostri tifosi |
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Lunedì 11 Aprile 2011 19:23 |
Il Napoli prova il colpo. Con il Milan impegnato domani sera nel posticipo di campionato contro la Fiorentina, i partenopei stanno pensando sempre più seriamente alla possibilità di raggiungere i rossoneri in testa alla classifica.A prendere la parola per fare il punto sui suoi compagni e sulla voglia di vincere è stato il capitano della formazione campana, Paolo Cannavaro. Il giocatore ha commentato: “Lo scudetto con la maglia del Napoli e’ piu’ bello della coppa del Mondo vinta da mio fratello“.“Avrebbe un significato diverso anche perchè i napoletani non dimenticano (il pensiero sul possibile scudetto). E’ l’arma in più di questa squadra rispetto al Milan sono i tifosi che abbiamo di più del Milan. Mazzarri è uno che vive per il gruppo, trasmette tanto“, ha concluso poi Cannavaro. |
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