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Kobe Pub Grill: il pub dei fratelli Cannavaro |
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Scritto da Administrator
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Venerdì 21 Maggio 2010 17:03 |
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E' stato inaugurato oggi al pubblico (il 19 c'è stata l'inaugurazione privata) il primo locale dei fratelli Cannavaro. Fabio non era presente perchè in vacanza con la famiglia, Paolo invece ha intrattenuto i numerosi ospiti, tra cui: De Sanctis, Iezzo, Grava, Aronica, Rinaudo, Denis e Quagliarella.
Il pub è situato a pochi metri dal santuario di Pompei. All'intervista di Radio Marte, Paolo spiega il significato del nome Kobe: "Kobe significa carne in giapponese, di giapponese, però c’è soprattutto il nome. È un misto tra pub, pizzeria e griglieria, rivolta ad un pubblico giovanile. Il mio rapporto con la cucina? Mi limito a mangiare, pur essendo nato in una città di mare preferisco soprattutto la carne”.
Chi invece sarebbe ottimo dietro i fornelli è Denis: "Prepara dei piatti gustosissimi, sull’asado è il numero uno".
Inevitabile un riferimento al mercato: “Se potessi acquistare un attaccante fare follie per Gilardino, un campione del mondo ed un professionista eccezionale. Ho avuto la fortuna di giocarci insieme, è un grande”.
Tra pochi giorni le meritate vacanze: “Parto la settimana prossima, non appena i bimbi avranno ottenuto un permesso dalla scuola. Vorremmo andare in America”.
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Cannavaro, Aronica, Rinaudo alla presentazione della barca off-shore DOOA |
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Scritto da Administrator
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Mercoledì 19 Maggio 2010 18:08 |
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I tre moschettieri? No! E' soltanto Paolo con Aronica e Rinaudo che partecipano alla presentazione di una nuova barca off-shore della DOOA all'interporto di Nola (NA).
Per altre foto, consultare la galleria fotografica.
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 19 Maggio 2010 18:18 |
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Cannavaro: Credo di meritare un voto alto.. |
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Scritto da Administrator
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Mercoledì 19 Maggio 2010 17:54 |
Il capitano azzurro è stato intervistato da Radio Marte, ecco la risposta di Paolo alle domande che gli sono state poste: "Mio fratello a Napoli? Avete sbagliato persona, dovete chiederlo a lui! Tra Matri, Pazzini e Gilardino in questo momento sceglierei quest'ultimo. Abbiamo giocato insieme e posso dire che è un grande professionista ed un ottimo ragazzo. E' difficile quantificare il voto che mi darei ma sicuramente ne merito uno alto. Non ho nessun rimpianto. Ovviamente la nazionale poteva essere la conseguenza di una stagione disputata a grande livelli ma va bene così. Ci sono dei miei compagni che aspettano la convocazione: non è certo una cosa bella dare una delusione del genere a pochi giorni dal ritiro ma bisogna rispettare le regole. Io ne chiamerei 30 e poi valuterei in seguito". "Mazzarri ci ha dato tanto: ci ha insegnato a non sottovalutare nessuna partita. Ha una mentalità vincente e ciò ci sprona a fare sempre meglio. A me personalmente ha dato fiducia nei miei mezzi. A breve ci sarà un incontro con la società per discutere del mio futuro. Adesso è giusto pensare alle vacanze prima di ricominciare a lavorare per l'Europa League. Sono felice che abbia esordito un ragazzo educato e perbene come Maiello. Si è emozionato tanto, io gli ho detto che non doveva piangere ma sorridere per un traguardo così importante". "Balotelli? E' un campione, non giudico il suo compotamento".
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Cannavaro: Il mio Mondiale è vincere con il Napoli |
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Scritto da Administrator
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Sabato 15 Maggio 2010 14:35 |
 Il capitano sicuro: «Il prossimo anno in Europa faremo un'ottima figura. La vittoria più bella è stata quella di Torino. Che emozione cantare con tutto lo stadio!»
«Vincere a Napoli è più bello di un Mondiale». Parola di Paolo Cannavaro, capitano di un Napoli protagonista in campionato di una stagione più che positiva. «Domenica scorsa ho cantato perchè io sono il primo tifoso del Napoli. Sognavo quella festa finale, ed il fatto di aver conquistato il sesto posto con un turno di anticipo ha liberato la gioia che avevamo dentro. E' stato fantastico l'abbraccio con il popolo napoletano». «CHE GIOIA VEDERE IL SAN PAOLO IN FESTA» - Il capitano racconta anche alcuni aneddoti della festa del San Paolo: «Io, Quagliarella e tutti i napoletani cantavamo 'o surdato nnammurato. E intanto gli stranieri ballavano. Diciamo che eravamo un gruppo competo anche nei festeggiamenti. A parte gli scherzi è stata una giornata meravigliosa. Solo chi ama la maglia azzurra può capire quanto sia stato importante raggiungere l'obiettivo e quanta gioia possa dare il San Paolo in certi momenti esaltanti». «VINCERE A NAPOLI E' IL MASSIMO» - Per Cannavaro è stato un campionato esaltante: «Non posso negarlo. E' stato il mio campionato più bello da quando sono a Napoli. E questo mi ripaga da tante tribolazioni. Questa città è straordinaria e sa darti il giusto merito per ogni sacrificio. Io ho vissuto le due facce di Napoli: la pressione enorme che ha un giocatore nato qui, e la felicità all'ennesima potenza quando si condividono i successi. Vincere a Napoli credo sia una sensazione inarrivabile». «GRAZIE AL PRESIDENTE E ALLA SOCIETA'» - Sul braccio hai tatuato la data della promozione in A. Dal giugno 2007 all'Europa di oggi. Una escalation favolosa... «Io ho creduto al progetto Napoli nel momento in cui ho firmato. Ringrazio il Presidente e la Società per aver ridato a questa città il calcio che conta. Ho vissuto emozioni come calciatore ma soprattutto come napoletano. Non è stato facile. Personalmente ho lavorato duro, mi sono messo in gioco, Napoli per me era un punto d'arrivo ma per conquistare la fiducia della gente ho anche sofferto. Ma ci sta nella vita, questa è una città che ti sa dare tanto e che ti concede sempre una chance. A me hanno dato la possibilità di rinascere ed oggi sono un uomo felice». «CHE BELLO VINCERE A TORINO» - Il culmine della gioia è stato il trionfo di Torino contro la Juve: «Che emozione prendere tre punti in casa loro. La partita più bella? Napoli-Genoa, come prestazione. Ho colpito anche una traversa e poteva essere il gol partita. E poi Napoli-Catania. Ho segnato per la prima volta in campionato ed è stata una emozione indescrivibile».
Fonte: il corriere dello sport
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Niente Mondiali? Mi basta l'amore dei tifosi! |
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Scritto da Administrator
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Martedì 11 Maggio 2010 18:14 |
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La storia dei Mondiali continua ma Paolo fa il punto della situazione:
"Non dico che ai Mondiali ci ho rinunciato ma la lista mi sembra chiara. Ringrazio i tifosi per lo striscione, in chiave Mondiale, che mi hanno riservato. Mi ha fatto enormemente piacere. E' chiaro che la speranza c'è sempre ma il loro amore e quello che hanno fatto ieri per me è equivale a partecipare ad un mondiale". Queste sono le parole di Paolo Cannavaro, nell'intervista tenutasi alla presentazione dello scooter Sportcity cube Sscnapoli.
"Domenica a Genova contro la Samp - aggiunge Cannavaro - sarà una grande gara: a noi nessuno ha mai regalato nulla e noi non vogliamo regalare niente a nessuno. La conquista dell"Europa League la dedico a tutti i tifosi". Il capitano partenopeo dà un otto pieno alla stagione della squadra. "Invece, sul pino personale, mi dico bravo. Ho lavorato molto ma i Cannavaro sono fatti così: grande lavoro e dedizione". Infine sull'idea di Pazzini al Napoli: "Fa bene il presidente De Laurentiis ad inseguirlo così non lo avremo più come avversario".
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